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Area Oncologica

Unità multidisciplinare dedicata al tumore ovarico

L'Ovarian Cancer Unit nasce dall'esigenza di strutturare un'unità multidisciplinare dedicata alla ricerca, alla diagnosi e alla cura del tumore ovarico. L'obiettivo è seguire il percorso diagnostico di ogni paziente a partire da una sospetta neoplasia fino al follow-up post trattamento.

 

Perché curarsi in Poliambulanza?

Una diagnosi di tumore spaventa qualsiasi persona si trovi ad affrontarla. Quando si tratta di tumori complessi e spesso riscontrabili solo in stadi avanzati come quello alle ovaie, la preoccupazione aumenta.

L'Ovarian Cancer Unit garantisce a tutte le pazienti una presa in carico globale che si impegna ad offrire, oltre a cure cliniche eccellenti, un completo supporto psicologico in ogni fase della malattia. Importanti ricerche condotte nell'ultimo ventennio hanno infatti dimostrato che la cronicizzazione della malattia ha importanti ed influenti ripercussioni sul vissuto della donna malata. Dare il giusto risalto alla componente psicologica del percorso di cura può aiutare le pazienti ad imparare a convivere con la malattia e a gestire aspetti fondamentali, ma spesso sottovalutati, come ad esempio la sessualità.

Inoltre, alla scelta della strategia clinica più adatta per curare il tumore ovarico collaborano, in un'ottica interdisciplinare, più professionisti: ginecologi, oncologi, chirurghi generali, oncologi medici, radioterapisti, radiologi, medici nucleari, anatomo-patologi, biologi molecolari e genetisti garantiscono un'approccio multispecialistico alla diagnosi e al trattamento della malattia.

 

Il tumore ovarico

Il carcinoma ovarico è la forma più frequente di cancro maligno alle ovaie e riguarda, nel 63% dei casi, donne in età compresa tra i 45 e i 75 anni. Può presentarsi in diverse forme:

  • carcinoma epiteliale (90%): ha origine dalle cellule epiteliali che rivestono la superficie delle ovaie;
  • carcinoma germinale (5%): si sviluppa a partire dalle cellule germinali che formano gli ovuli;
  • carcinoma stromale (4%): origina dal tessuto che sostiene le ovaie (stroma gonadico).

Il carcinoma ovarico epiteliale è in assoluto la forma di tumore alle ovaie più frequente e ha origine da:

  • epitelio di rivestimento dell'ovaio
  • epitelio di rivestimento degli organi interni (peritoneo)
  • epitelio della tuba uterina

Indipendentemente dall'origine l'approccio terapeutico e diagnostico è lo stesso.

 

Segni e sintomi

Quello alle ovaie è un tumore che purtroppo non mostra, se non in stadi avanzati e spesso difficilmente curabili, sintomi facilmente riconoscibili.

Talvolta è possibile scorgere alcuni segni, peraltro comuni a tante altre patologie molto più banali, come:

  • senso di peso o gonfiore addominale
  • modificazioni delle abitudini intestinali o urinarie
  • dolori addominali
  • senso di sazietà a stomaco vuoto.

In presenza di questi sintomi va prestata una particolare attenzione se:

  • si ha un'età compresa tra tra i 55 e i 65 anni (si tratta del range con l'insorgenza più frequente)
  • si hanno parenti di primo grado con tumore ovarico e/o mammario.

 

Diagnosi

Il carcinoma ovarico può essere diagnosticato attraverso:

  • Visita ginecologica: permette di confermare un sospetto pregresso ed eventualmente di pianificare ulteriori accertamenti
  • Ecografia ginecologica: consente di visualizzare gli organi pelvici (ovvero utero ed ovaie) per verificare l'insorgenza di eventuali problemi
  • TAC: offre una visione dettagliata dell'estensione della malattia
  • Esami del sangue: mostrano, tra le altre cose, i livelli di proteina nel sangue (CA125, HE4) che in caso di tumore alle ovaie possono essere elevati
  • Biopsia: permette di verificare la natura dell'eccesso di liquido che talvolta si forma in addome (ascite) e che può essere analizzato per ricercare eventuali cellule tumorali e giungere ad una diagnosi corretta.

 

 

Dr. Quaglia Federico

Medico Responsabile U.O.

Quaglia Federico

Unità operativa:

U.O. Ostetricia e Ginecologia

Dipartimento:

Dipartimento Salute della Mamma e del Bambino

Email:

federico.quaglia@poliambulanza.it

Contatti unità operativa di appartenenza:

ost.segreteria@poliambulanza.it

Tel.: 030/3518916

Disponibilità prima visita con: Dr. Quaglia Federico

Prenota online la prima disponibilità per questi esami / visite mediche

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