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Nevralgia del glosso-faringeo

La nevralgia del glosso-faringeo è un'algia cranio facciale che si manifesta attraverso attacchi di dolore all'orecchio e alla gola a causa di una lesione del nono nervo cranico chiamato anche nervo glosso-faringeo.
Nella maggior parte dei casi il dolore può sorgere al superamento dei 40 anni.

Cause

La nevralgia del glosso-faringeo può essere causata dallo schiacciamento del nono nervo cranico che può essere determinato da un processo stiloideo (Sindrome di Eagle), un osso del collo, da un tumore, da un'infezione o da sclerosi multipla.

Sintomi

I sintomi che possono sorgere in caso di nevralgia del glosso-faringeo sono attacchi di dolore molto brevi e stancanti. La fitta può coinvolgere la lingua, la gola, le orecchie e le tonsille; in casi rari è presente da entrambi le parti del viso. Spesso la nevralgia è causata da uno specifico impulso come ad esempio la masticazione, la deglutizione, il parlare, il tossire e il ridere; il dolore può presentarsi più volte nella giornata, una volta ogni qualche settimana e durante il sonno.

In caso si manifestassero alcuni di questi sintomi è opportuno recarsi dal medico.

Diagnosi

Per la definizione della diagnosi non esistono degli esami specifici: spesso premendo all'altezza del palato e delle tonsille si può osservare se scatta un attacco di dolore.

Grazie alla RMN si può controllare se il nono nervo risulta compresso e se la compressione è causata da un'arteria o una vena adiacenti al nervo oppure dalla presenza di un tumore. La TAC può essere utile per verificare la Sindrome di Eagle.

Trattamento

Accertata la diagnosi di Nevralgia glosso-faringea possono essere suggeriti i seguenti metodi di cura:

  •  farmacologica: possono essere d'aiuto diversi antidepressivi e i farmaci anticomiziali (oxcarbazepina, carbamazepina, gabapentin e pregabalin).
  • decompressione microvascolare (MDV).
  •  radiochirurgia stereotassica, nel caso in cui i pazienti fossero troppo anziani per poter sostenere una decompressione, con l'utilizzo della Gamma-Knife. 
  • asportazione del processo stiloideo allungato, tramite un approccio mini-invasivo, in caso di Sindrome di Eagle.
  • Neurostimolazione, nel caso gli altri trattamenti non avessero portato a miglioramenti.

 

Cure che possono essere applicate a questa patologia