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Tumore del testicolo

Il tumore del testicolo è una patologia relativamente rara, rappresentando circa l’1-1.5% delle neoplasie maschili e il 5% delle neoplasie urologiche nel loro complesso. Nella società occidentale, l’incidenza è circa 10 nuovi casi per 100.000 individui l’anno, con una curva di crescita epidemiologica continua negli ultimi trent’anni. Il tumore del testicolo interessa con maggiore incidenza i giovani adulti, e rappresenta il tumore più comune tra i 15 e i 35 anni.

I tumori del testicolo vengono raggruppati un due categorie :

  • Neoplasia a cellule germinali (divisi a sua volta in seminomatosi  e non seminomatosi)
  • Neoplasie stromali

Nella maggior parte dei casi il tumore si manifesta come la comparsa di un nodulo duro e indolente a carico di un testicolo; nel 10% dei casi è associato a dolore testicolare o a disturbi già ascrivibili a una sua localizzazione metastatica, e solo nel 5% dei casi si associa a ginecomastia (sviluppo della mammella maschile.

Nella diagnosi del tumore del testicolo fondamentale è il ruolo della valutazione clinica mediante esame obiettivo ed eventualmente dell’esecuzione di un’ecografia scrotale.

La stadiazione del tumore del testicolo,avviene attraverso:

  • il dosaggio ematico di alcuni marcatori tumorali specifici e sensibili (α-fetoproteina e β-HCG);
  • l’orchifunicolectomia (asportazione del testicolo)  :  viene eseguita per via inguinale, che permette la rimozione del tumore primitivo e la valutazione istologica; e, 3)
  • esecuzione di una TC torace-addome cmc, al fine di poter identificare la presenza di eventuali localizzazioni secondarie linfonodali o a carico di altri organi.

L’istologia e lo stadio del tumore (localizzazione testicolare, interessamento dei linfonodi retroperitoneali o metastasi in altre sedi) determinano l’iter terapeutico successivo all’orchifunicolectomia (radioterapia, chemioterapia o rimozione dei linfonodi retroperitoneali) e il conseguente follow-up

Criptorchidismo, la sindrome di Klinefelter, una familiarità per neoplasia del testicolo, un precedente tumore testicolare (nel 2-3% dei casi il tumore del testicolo può presentarsi simultaneamente o a distanza di tempo in tutti e due i testicoli) e l’infertilità maschile.