Menu
Fondazione Poliambulanza Brescia telefono

La radiochirurgia stereotassica ieri, oggi e domani. Convegno 23 Settembre

La radiochirurgia stereotassica ieri, oggi e domani. Convegno 23 Settembre

sabato 23 settembre 2017

In vista dell’installazione in Fondazione Poliambulanza della Leksell Gamma Knife Icon, il nostro ospedale ha organizzato un convegno per ripercorrere la storia di questa tecnica terapeutica e per valutarne le evoluzioni future.
La radiochirurgia stereotassica, sviluppatasi alla fine degli anni sessanta rappresenta ormai, grazie soprattutto all’evoluzione dell’imaging diagnostico, una consolidata opzione terapeutica sia in ambito oncologico benigno e maligno, sia in ambito vascolare e non da ultimo quale cura per alcune patologie funzionali quali ad esempio la nevralgia trigemina. 
Nel corso degli anni l’evoluzione tecnica e la miglior conoscenza degli effetti terapeutici ha consentito di ottenere trattamenti sempre più conformati e con minor somministrazione di raggi e, quindi, complessivamente con una riduzione importante degli effetti collaterali.
Dal trattamento in singola frazione, che per molti anni ha rappresentato un must assoluto, si è poi iniziato a ragionare, in casi selezionati, di trattamenti multisessione con frazionamento della dose terapeutica nell’arco di alcuni giorni.

 

La radiochirurgia stereotassica è stata vista per molti anni come un’alternativa, quasi una concorrente della chirurgia o della radioterapia. 
I più recenti protocolli terapeutici identificano invece la radiochirurgia, sì talvolta come alternativa, ma sempre più spesso come valido complemento alla chirurgia, alla radioterapia e ai trattamenti chemioterapici.
 
Il convegno organizzato da Fondazione Poliambulanza sabato 23 settembre sarà occasione per approfondire queste tematiche e in particolare per riflettere su come le ultime evoluzioni tecniche consentano sempre di più di inserire la radiochirurgia stereotassica in un percorso integrato di cura del paziente, fine ultimo di ogni nostro atto medico.
 

Allegati: