Rispetto alla 3D-conformazionale si caratterizza per una conformazione dosimetrica più spinta che consente un maggior risparmio dei tessuti sani e/o un incremento delle dosi al bersaglio tumorale. Si basa sul principio della modulazione della fluenza dei fasci, che richiede complesse tecnologie sia in fase di elaborazione del piano dosimetrico che in fase di esecuzione sugli acceleratori lineari.
![]() |










