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Tecnologie per la cura

Medicina Nucleare

Da sempre, la sfida della Medicina è stata la personalizzazione delle cure da somministrare ai pazienti. E’ un concetto ormai acquisito, infatti, che non sempre le cure che portano ad ottenere benefici spesso definitivi in taluni pazienti, hanno lo stesso risultato in altri, apparentemente affetti da patologie simili. In quest’ottica, la Medicina Nucleare, con la sua capacità di imaging molecolare, gioca un ruolo sempre più importante nella definizione di piani terapeutici ritagliati su misura per il singolo paziente. Questo obbiettivo è raggiunto mediante l’apporto sinergico  delle sue due componenti essenziali, rappresentate dai radiofarmaci somministrati ai pazienti e dalle apparecchiature atte alla rilevazione della distribuzione dei radiofarmaci somministrati all’interno del corpo.

 

PET/CT Siemens Biograph 40 mCT

Il tomografo PET/CT Siemens Biograph mCT è un apparecchiatura ibrida, composta da un sistema di rilevazione PET formato da quattro anelli di cristalli di LSO e da una CT diagnostica a 40 strati. Il sistema è dotato di TOF (Time of flight), tecnologia particolarmente importante per incrementare l’imaging PET/CT nelle patologie oncologiche, con un significativo aumento dell’accuratezza della metodica. L’eccellente unione delle caratteristiche tecniche, risulta in un notevole beneficio, rappresentato da un approccio clinico più mirato alle reali esigenze del paziente associato ad una notevole riduzione della già bassa dose di radiazioni e ad un tempo di esecuzione dell’esame di circa 13 minuti.

La PET/CT in servizio presso la S.C. di Medicina Nucleare di Fondazione Poliambulanza trova gran parte della sua richiesta clinica nell’ambito oncologico, con l’effettuazione di esami dopo la somministrazione di 18F-FDG (oncologia generale) e 18F-Fluorocolina (patologia oncologica prostatica). Tuttavia un ristretto, ma sempre più importante impiego è rappresentato dalla patologia neurologica degenerativa (ad es. Malattia di Alzheimer e Morbo di Parkinson) e infettivo-infiammatoria.

 

Gamma camera Siemens Symbia T

La gamma camera Symbia T è un apparecchiatura ibrida composta da un sistema tradizionale per la rilevazione gamma a due teste associata ad una CT  a 2 strati. Questo tipo di apparecchiatura, vede il suo principale campo di applicazione nella cardiologia nucleare (con la tecnologia IQ-SPECT) che permette l’effettuazioni di tomoscintigrafie miocardiche in pochi minuti, massimizzando la sensibilità di rilevazione dei raggi gamma. Altri impieghi ad elevato contenuto clinico sono rappresentati dagli studi con traccianti immunologici e recettoriali in ambito oncologico (patologie neuroendocrine), ortopedico (infezioni, protesi) ed endocrinologico (iperparatiroidismi). Un utilizzo particolare è rappresentato, infine, dalla individuazione del cosiddetto linfonodo sentinella, cioè il primo linfonodo che riceve la linfa da un distretto interessato da una patologia oncologica, che deve essere asportato per evidenziare la presenza di localizzazioni secondarie.

 

Gamma camera Symbia S

La gamma camera Symbia S è un apparecchiatura di rilevazione tradizionale a due teste per la rilevazione gamma. Questo tipo di apparecchiatura, vede il suo principale campo di applicazione negli  studi dell’apparato scheletrico in generale, nella individuazione linfonodo sentinella, nelle patologie renali, sia dell’adulto che pediatriche e tiroidee. Un utilizzo particolare è rappresentato, infine, dall’esame con tracciante recettoriale per i recettori dopaminergici, particolarmente utile nella diagnosi differenziale delle cause di tremore (tremore essenziale, Morbo di Parkinson).

 

I radiofarmaci attualmente somministrati in Medicina Nucleare sono i seguenti:

Medicina Nucleare tradizionale

99mTc-HDP (scintigrafie ossee “total body” e trifasiche)

99mTc-sestamibi (scintigrafie cardiache e paratiroidee)

 

99mTc-DMSA (scintigrafie renali)

99mTc-DTPA (scintigrafie renali)

99mTc-Colloide (linfonodo sentinella)

99mTc-MAA (scintigrafia polmonare)

99mTc-anticorpi anti-granulociti (immunoscintigrafie)

111In-Pentetreotide (Octreoscan®)

123I-FPCIT (Datscan®; scintigrafie recettoriali)

123Ippurano (scintigrafie renali)

 

Medicina Nucleare PET

18F-Fluorodesosssiglucosio

18F-Fluorocolina

 

La diagnostica moderna trova la sua massima espressione nella multimodalità e nel confronto fra tecnologie che veicolano informazioni di diversa natura (morfologiche, funzionali, molecolari, recettoriali). La S.C. di Medicina Nucleare è inserita nel flusso di lavoro coordinato, all’interno del Dipartimento di Immagini, e dunque è in grado sia di confrontare i dati funzionali e molecolari con quelli provenienti da altre tecnologie, sia di seguire le procedure di archiviazione e tracciabilità in essere nel Dipartimento di appartenenza.

 

Oltre all’aspetto diagnostico, presso la S.C. di Medicina Nucleare vengono effettuate terapie nel caso di ipertiroidismi e di localizzazioni scheletriche da neoplasie.

La complessità dello scenario clinico odierno, fa, talvolta, si che procedure di Medicina Nucleare utili non possano essere accessibili. In questi casi, risulta indispensabile essere inseriti in una rete di strutture in grado di ampliare l’offerta diagnostica e terapeutica a 360 gradi. In quest’ottica, la Medicina Nucleare di Fondazione Poliambulanza ha una fitta rete di relazioni professionali e scientifiche con i principali centri di diagnosi e cura regionali, nazionali ed internazionali.