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Tecnologie per la cura

Leksell Gamma Knife Icon

Cos’è la Gamma Knife
La Gamma Knife è una tecnica di radiochirurgia stereotassica intracranica che permette di intervenire su molti tumori e patologie cerebrali in modalità mini-invasiva. Viene definita radiochirurgia in quanto i risultati ottenuti sono simili a quelli di un intervento chirurgico, ma si tratta in realtà di una forma di radioterapia che non richiede alcuna incisione o apertura del cranio. Il macchinario si basa infatti sulla somministrazione di alte dosi di radiazione, che raggiungono in maniera estremamente precisa le lesioni cerebrali su cui intervenire senza danneggiare le strutture circostanti.

 

 

Le patologie trattate
La radiochirurgia Gamma Knife può essere utilizzata, su indicazione del medico, per il trattamento delle seguenti patologie:
•    Tumori cerebrali primitivi maligni e benigni (tra cui neurinomi dell’acustico, meningiomi, adenomi ipofisari,…)
•    Metastasi cerebrale
•    Melanomi uveali
•    Malformazioni artero-venose
•    Nevralgia trigemino
•    Morbo di Parkinson
•    Epilessia 

 

 

I vantaggi generali della Gamma Knife
Rispetto al trattamento chirurgico tradizionale, la radiochirurgia Gamma Knife riduce drasticamente il rischio delle complicanze legate all’intervento. Consente inoltre:

  • di raggiungere patologie collocate in zone profonde del cranio e quindi inoperabili attraverso altre metodiche;
  • di intervenire sui pazienti il cui stato clinico non permette di sostenere una procedura chirurgica.

A questi vantaggi se ne aggiungono per il paziente altri che riguardano le fasi successive all’intervento:

  • i tempi di ricovero si riducono sensibilmente, sono di circa 1-2 giorni, contro le due settimane previste dall’intervento chirurgico tradizionale;
  • non è necessario effettuare la riabilitazione post-operatoria.

 

 

I vantaggi specifici del modello Leksell Gamma Knife Icon
La radiochirurgia Gamma Knife viene impiegata da circa quarant’anni; negli ultimi dieci anni sono state introdotte importanti novità in termini di precisione e accuratezza, ma l’innovazione maggiore è rappresentata dal nuovissimo modello Leksell Gamma Knife Icon, di cui si è dotata per la prima volta in Italia Fondazione Poliambulanza .
Questo modello di ultimissima generazione consente di intervenire sulle patologie cerebrali trattate anche dai precedenti modelli ma con alcune novità:

  • Maggior accessibilità alle zone craniche: con il modello Icon è possibile trattare anche lesioni multiple dislocate in zone cerebrali periferiche; in questo modo aumenta di circa il 20% il numero di patologie trattabili.
  • Maggior personalizzazione del trattamento: Leksell Gamma Knife Icon è dotata di un innovativo sistema di collimazione progettato per gestire automaticamente la posizione delle sorgenti radianti. Ciò consente di ottenere fasci di radiazione con un diverso diametro anche per uno stesso isocentro.
  • Sistema di riposizionamento non invasivo: fino all’introduzione del modello Icon, per effettuare il trattamento Gamma Knife era necessario fissare un casco stereotassico alla testa del paziente attraverso quattro viti. Attualmente è invece possibile impiegare anche un sistema di fissaggio non invasivo che si avvale di maschere termoplastiche e che non richiede alcuna anestesia o lesione cutanea.
  • Presenza di Imaging stereotassico integrato: le fasi di posizionamento e monitoraggio del trattamento sono rese possibili dalla combinazione di un sistema Imaging Stereotassico, che si compone di:
  1. un Cone Beam CT integrato al sistema, che serve a verificare la posizione del paziente prima di ogni seduta; 
  2. un Adaptive Dose Control, un sistema che adatta il piano di trattamento alla situazione del giorno unito ad un sistema di monitoraggio ad infrarossi che controlla la posizione del paziente durante tutto il trattamento. (Se infatti il paziente dovesse muoversi oltre la soglia di tolleranza stabilita dal sistema, l’irradiazione dei raggi gamma si fermerebbe per riprendere solo dopo il ripristino delle condizioni stabilite).
  • Possibilità di effettuare il trattamento in più sedute di durata minore.

 

 

Per poter fare Gamma Knife
Qualora il paziente o il suo medico curante ritengano che la Gamma Knife rappresenti una possibilità di cura è necessario eseguire una valutazione in ambulatorio con uno specialista di Poliambulanza.
In questa occasione, è utile che il paziente porti con sè una risonanza magnetica cerebrale recente (o una TC quando impossibilitato a eseguire una RM) e ogni altro esame che possa completare la sua storia clinica.

 

 

Le fasi del trattamento
L’esecuzione del trattamento Leksell Gamma Knife Icon prevede sempre l’interazione multidisciplinare tra radioterapista, neurochirurgo, neuroradiologo e fisico sanitario. Si svolge in quattro fasi, ognuna delle quali totalmente indolore:

  1. viene applicata sulla testa del paziente il casco stereotassico o la maschera termoplastica (a seconda delle necessità e delle indicazioni poste dai medici) che permettono di definire con esattezza l’area da irradiare;
  2. viene mappato il cervello del paziente tramite procedure di imaging come risonanza magnetica (RM), tomografia computerizzata (TC), angiografia cerebrale;
  3. dopo l’imaging vengono stabiliti dal team multispecialistico: il piano di trattamento e la dose di radiazioni;
  4. viene effettuato il trattamento, la cui durata è variabile.

 


Preparazione ed effetti collaterali
Prima del trattamento non è necessaria l’esecuzione di esami generali quali elettrocardiogramma e prelievo di sangue. A seconda, invece, del tipo di lesione da trattare al paziente potrebbe essere richiesta l’esecuzione di un esame audiometrico, di una visita oculistica o di altri esami specifici indicati appositamente dal medico.
Il giorno del trattamento è invece necessario:

  • presentarsi a digiuno dalla mezzanotte precedente;
  • indossare abiti comodi;
  • rimuovere gioielli, prodotti per capelli, trucco, unghie artificiali, protesi o parrucche.

 

Vanno inoltre segnalati in anticipo al medico le seguenti eventualità:

  • assunzione di farmaci;
  • allergie;
  • presenza di dispositivi medici (come stent, valvole cardiache, pacemaker).

È fondamentale comunicare al proprio medico anche il sospetto di una gravidanza, in quanto l’esposizione alle radiazioni potrebbe danneggiare il feto. 


I possibili effetti collaterali connessi al trattamento Gamma Knife, comunque rari, sono:

  • mal di testa;
  • nausea;
  • edema cerebrale (con possibile alterazione di alcune funzioni neurologiche);
  • crisi epilettiche;
  • intorpidimento generale;
  • perdita temporanea dei capelli vicino alla zona trattata.

In ogni caso, prima del trattamento Gamma Knife, nel corso di un colloquio approfondito, verranno fornite al paziente tutte le informazioni necessarie e i possibili rischi per la sua problematica specifica. 

 

 

Contatti
Per contattare l’Unità Operativa di Neurochirurgia:
N° di telefono: 030 3518207
E-mail: nch.segreteria@poliambulanza.it