L’Unità di Cardiochirurgia si avvale di un Blocco Operatorio costituito da n. 2 sale operatorie e di un Servizio di Anestesia e Rianimazione Cardiovascolare di n. 5 posti letto.Ogni anno vengono eseguiti circa 500 interventi. Per quanto riguarda gli interventi di rivascolarizzazione miocardica, vengono eseguiti nel 94% dei casi senza la circolazione extracorporea (chirurgia a “cuore battente”) e utilizzando il più possibile i condotti arteriosi, in particolare le due arterie mammarie. L’obbiettivo è quello di ridurre il più possibile l’invasività e di garantire nel contempo un migliore risultato a distanza della rivascolarizzazione miocardica. La disfunzione del cuore in seguito a infarto miocardico viene trattata secondo tecniche di ricostruzione del ventricolo sinistro con metodiche all’avanguardia in questo campo, come riportato in diverse pubblicazioni scientifiche a riguardo. Tali metodiche permettono la ricostruzione del cuore secondo principi di fisiologia cardiaca fondamentali in modo da ottenere non solo un buon risultato immediato, ma di mettere il cuore in condizione di mantenere tale risultato nel tempo. 
Il livello di esperienza in questo campo ha permesso la partecipazione a studi internazionali sull’argomento.
Punto di eccellenza della U.O. è la chirurgia conservativa della valvola mitralica e della valvola aortica (tecniche ricostruttive e di “valve-sparing”), con notevoli vantaggi per il paziente che può così evitare la terapia anticoagulante e le problematiche ad essa correlate.Per quanto riguarda il trattamento chirurgico della fibrillazione atriale, si applicano regolarmente in sala operatoria tecniche di ablazione con radiofrequenza bipolare, con possibilità di mappaggio elettrofisiologico intraoperatorio.
In tale ambito, l’U.O. è una delle poche al mondo dove viene trattata la fibrillazione atriale cronica con severa atriomegalia sinistra o biatriale, mediante tecniche chirurgiche di plastica riduttiva degli atrii. I risultati di ripristino del ritmo sinusale, anche in questi casi di patologia particolarmente datata, sono buoni.
UNità Interdipartimentale per il
trattamento dello Scompenso
Cardiaco acuto e cronico
da Ogni causa
"UNISCO" è un progetto innovativo di trattamento dello scompenso cardiaco (disease management program) nei Pazienti con indicazione cardiochirurgica.
Per tali Pazienti vengono di volta in volta attivate consulenze specifiche a seconda delle necessità cliniche del Paziente, coinvolgendo specialisti di area medica e chirurgica presenti in Fondazione Poliambulanza. Cardiologi, intensivisti, medici di medicina generale, geriatri, radiologi, elettrofisiologi, emodinamisti sono consultati al fine di offrire ai pazienti con scompenso cardiaco la più completa diagnosi ed il miglior trattamento possibile.
È dimostrato che l’unione dei diversi trattamenti necessari a seconda dello stato clinico del paziente ottiene risultati migliori rispetto ai trattamenti singoli. Grazie a questo progetto, il paziente viene seguito in modo completo e in maniera continuativa in una sola struttura nelle varie fasi di questa patologia molto diffusa e caratterizzata da problemi clinici sempre più complessi. Si vuole altresì offrire un servizio altamente qualificato e in linea con le più moderne conoscenze scientifiche per costruire un rapporto di fiducia tra medici e pazienti, vero valore aggiunto della qualità delle cure.
Linea telefonica dedicata: 030 351 8088
Responsabile Scientifico: Dr. Marco Cirillo
Progetto “CENTRO PER LA DIAGNOSI ED IL TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE DELLA VALVOLA AORTICA E DELL’EFFLUSSO VENTRICOLARE SINISTRO”
È ormai dimostrato dalla letteratura che i pazienti portatori di valvola aortica bicuspide e/o dilatazione dell’aorta ascendente, pur in assenza di alcuna sintomatologia, sono a rischio di rottura spontanea dell’aorta. Quest’ultimo è un evento drammatico, gravato da elevata mortalità, anche dopo intervento chirurgico in emergenza, nei casi in cui il paziente riesca ad arrivare vivo all’intervento. Molti individui non sanno di essere portatori di una tale patologia.
Uno screening ecocardiografico nella popolazione, specie nei soggetti con nota ipertensione arteriosa, può permettere di diagnosticare precocemente la presenza di una valvola bicuspide o di una patologia aneurismatica dell’aorta ascendente permettendo così di mettere in atto tutti gli accorgimenti del caso, che possono comprendere un semplice monitoraggio periodico tramite ecocardiogramma, una terapia medica adeguata, piuttosto che un trattamento chirurgico risolutivo quando l’entità della patologia lo richieda.Il progetto prevede una interazione delle Unità Operative di Cardiologia, fornita di un eccellente laboratorio di diagnostica non invasiva, e dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia, specializzata nel trattamento di queste patologie che prevede, spesso, delle tecniche all’avanguardia di chirurgia conservativa dell’apparato valvolare aortico.
Molti sono i pazienti, provenienti anche da altre regioni, che vengono riferiti alla nostra Struttura per il trattamento chirurgico di queste patologie.
Progetto “RIABILITAZIONE DOMICILIARE”
Da tempo la nostra U.O. offre la possibilità, in collaborazione con dopo l’intervento cardiochirurgico, di effettuare la riabilitazione post-operatoria anche a domicilio, con una equipe specializzata e dedicata. Al paziente è garantita una continuità assistenziale e terapeuticache, grazie alla telemedicina, avviene a domicilio, in un ambiente certamente vissuto come più confortevole, con una maggiore possibilità di ripresa precoce delle consuete abitudini.











