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Patologie

Tumori del corpo dell'utero

L'utero è l’organo dell'apparato genitale femminile che accoglie e permette lo sviluppo dell'embrione durante la gravidanza; caratterizzato per la forma ad imbuto rovesciato, è composto da due parti: quella superiore chiamata “corpo” e l’estremità inferiore in continuità con la vagina detta “collo” o “cervice”.
Nel corpo dell’utero si distinguono:

  • l’endometrio, ovvero il tessuto composto da ghiandole che riveste l’organo internamente
  • il miometrio, lo strato più esterno composto da muscolo, fondamentale per l’espulsione del neonato durante il parto.  

I tumori più diffusi che coinvolgono il corpo dell’utero si originano nell’endometrio e colpiscono il tessuto ghiandolare. Si presentano principalmente nelle donne sopra i 55 anni e si classificano al sesto posto tra i carcinomi più diagnosticati nel sesso femminile.
Più rari, invece, sono i sarcomi uterini, che nascono nello strato più esterno del corpo dell’utero.

Cause

Le cause del tumore dell’endometrio non sono ancora ben definite, anche se nelle donne con una predominanza estrogenica il rischio è più alto. Le condizioni che tendono ad aumentare i livelli di questa sostanza nel sangue riguardano: 

  • l’obesità 
  • il diabete
  • la comparsa precoce del ciclo mestruale
  • la menopausa tardiva
  • la sindrome dell’ovaio policistico
  • l’assenza di ovulazione
  • non aver avuto figli
  • la sindrome di Lynch

Sintomi

I sintomi tipici del tumore del corpo dell’utero sono:

  • il sanguinamento vaginale (tra un ciclo e l’altro, oppure dopo la menopausa), accompagnato da dolore pelvico e, in alcuni casi, al dimagrimento 
  • l’aumento di secrezioni vaginali biancastre in maniera anomala, spesso maleodoranti
  • dolore o difficoltà a svuotare la vescica
  • dolore durante i rapporti

Il sanguinamento vaginale anomalo è il segnale più comune da non sottovalutare; nelle prime fasi la perdita assume una consistenza acquosa che, con l’avanzare della malattia, si intensifica.
 

Diagnosi

Per diagnosticare questo tipo di tumore occorre effettuare prima di tutto una visita ginecologica durante la quale il medico controllerà lo stato di salute dell’organo genitale, prestando attenzione a eventuali malformazioni o rigonfiamenti. Successivamente verrà effettuata un’ecografia che permetterà di visualizzare il tumore presente nell’utero. 
La biopsia, ovvero la rimozione e l’analisi dei tessuti interessati permettera, infine, di individuare le cellule tumorali e di confermare in via definitiva la presenza o meno del carcinoma.

Trattamento

La cura per il tumore del corpo dell’utero prevede per la maggior parte dei casi l’intervento chirurgico attraverso l’asportazione della zona intaccata mediante un’incisione della parete addominale, oppure tramite la vagina.
Altre terapie che possono essere combinate sono la chemioterapia, la radioterapia e la terapia ormonale.
I trattamenti vengono definiti a seconda della paziente, in particolare in base:

  • all’età 
  • allo stato di salute generale
  • alla diffusione del tumore
  • all’eventuale presenza di metastasi