U.O. Medicina Nucleare Alessandra Bono

Medicina Nucleare Alessandra Bono

La Medicina Nucleare è la branca specialistica della medicina che si avvale dell'uso di radionuclidi artificiali impiegandoli in forma non sigillata (ossia non racchiusi in involucri a tenuta né fisicamente adesi a supporti) a scopo diagnostico, terapeutico e di ricerca biomedica.

L’Unità Operativa Medicina Nucleare Alessandra Bono si pone come obiettivo quello di fornire adeguate risposte per un migliore approccio clinico-diagnostico ai bisogni di salute dei pazienti (sia in regime di ricovero che ambulatoriali) attraverso un uso efficiente delle risorse umane, tecnico-scientifiche, economiche ed una gestione orientata al miglioramento continuo della qualità migliorando i propri livelli di efficienza ed efficacia, per rispondere esaurientemente, in base alle proprie caratteristiche e potenzialità, alle domande dei pazienti interni ed esterni, analizzandone correttamente i bisogni ed ottimizzando l’attività svolta.

Particolare attenzione viene rivolta alla diagnostica oncologica, alla diagnostica cardiologica, e cerebrale sia vascolare che degenerativa (in particolare demenze e disturbi del movimento).

Svolge inoltre attività terapeutica rivolta verso la patologia tiroidea funzionale (ipertiroidismo) e verso patologie oncologiche (terapia palliativa del dolore da metastasi ossee).

Le varie metodiche medico nucleari prevedono la somministrazione ai pazienti di un radiofarmaco (un radionuclide o una molecola che incorpori o che sia legata ad esso), scelto opportunamente in modo che si concentri nell'organo oggetto di studio o che si comporti come tracciante di una particolare funzione biologica.

Le immagini medico-nucleari vengono ottenute per mezzo della rilevazione di radiazioni emesse da radiofarmaci distribuiti nell'organismo. È quindi il paziente che emette le radiazioni che vengono registrate da apposite apparecchiature in grado di ricreare l'immagine corrispondente.

Le immagini da esse fornite vengono dette SCINTIGRAFIE, SPECT o PET a seconda del radio farmaco e della strumentazione impiegate.

La dotazione di apparecchiature è stata scelta con particolare attenzione alla riduzione di dose al paziente e riduzione del tempo di indagine; è costituita da:

  • Tomografo PET/CT a 4 anelli ad alta risoluzione
  • Tomografo SPECT/CT
  • Tomografo SPECT a due teste
  • Captatore

 

Approfondimenti sono disponibili nella sezione "Tecnologie per la Cura"

 


Fondazione Alessandra Bono
 è nata nel 2017 per volontà di Alceste Pasini e Valerio Bono, in memoria della loro unica figlia Alessandra, scomparsa dopo dodici anni di lotta contro il tumore ovarico. La Fondazione si dedica a promuovere e sostenere la ricerca medico-scientifica, con l’obiettivo di offrire speranza ai malati e favorire la diagnosi precoce e la prevenzione delle malattie. Attraverso progetti di ricerca, formazione e sostegno a strutture sanitarie, la Fondazione si impegna a proteggere la vita e a diffondere i valori di coraggio e solidarietà che hanno contraddistinto Alessandra.

Patologie Neurodegenerative del Sistema Nervoso Centrale

Maggiori info

Direttore U.O.

Savelli Giordano

Dr. Savelli Giordano

Scienze Mediche


Direttore U.O./Servizio:
U.O. Medicina Nucleare Alessandra Bono

Dettaglio Unità Operativa

Ubicazione: Area D Piano -1

Telefono: 030/3518104 (Fax 030/3518303)

E-mail: mn.segreteria@poliambulanza.it

Coordinatore: Ivan Villa

Ambulatori:

Area Oncologica

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