COME MIGLIORARE LA GESTIONE DELLE TOSSICITÀ NEL PAZIENTE ONCOLOGICO

  • Responsabile del progetto:  Dott. Alberto Zaniboni, Direttore Dipartimento Oncologico e Responsabile Unità Operativa di Oncologia Medica, Ospedale Fondazione Poliambulanza
  • Razionale scientifico: Il progresso della ricerca oncologica degli ultimi anni ha permesso un notevole incremento delle possibilità terapeutiche. I pazienti possono attualmente beneficiare di molteplici approcci terapeutici con conseguenti maggiori benefici. L’evolversi delle terapie specifiche ha però prodotto tossicità con profili diversi da quelli “storicamente” associati alla chemioterapia che vanno prontamente riconosciuti e gestiti. Da questo crescente bisogno assistenziale è emersa la necessità di ampliare gli spazi dedicati alla gestione delle tossicità, acuta e subacuta, correlate ai trattamenti e di riconoscere una attività dedicata alle terapie di supporto fin dall’inizio delle cure oncologiche. La disponibilità di personale sanitario adeguatamente formato a rispondere ai bisogni del paziente, l’utilizzo di dispositivi innovativi atti a prevenire eventi avversi (EAs) legati alle terapie oncologiche (es. Hiloterapia per la prevenzione della neuropatia periferica) e l’implementazione di un team multidisciplinare per un’adeguata gestione degli stessi hanno il fine di migliorare la qualità di vita del paziente, e le sue prospettive di beneficio clinico e di sopravvivenza. 
  • Obiettivi
    • Contribuire sistematicamente alla prevenzione e alla gestione multidisciplinare degli EAs
    • Esplorare la percezione dei pazienti in termini di benefici rispetto alle implicazioni psicologiche e della loro QoL (Quality of life)
    • Potenziare la motivazione e l’aderenza terapeutica ai trattamenti
    • Implementare e ottimizzare l’utilizzo di dispositivi innovativi per la prevenzione degli EAs
    • Garantire alla persona un percorso di alto livello nella qualità delle cure
  • Fasi e tempi di realizzazione stimati: il tempo di realizzazione per il completamento di tutte le fasi del progetto è di 24 mesi.
  • Fasi del progetto e stato di avanzamento: il progetto prevede cinque fasi:
    • Prima fase: osservazione e assessment
    • Seconda fase: attivazione di percorsi formativi e informativi per il personale coinvolto, atti a fornire l’adeguata preparazione per la gestione degli EAs
    • Terza fase: attivazione di percorsi di counseling informativo rivolti ai pazienti
    • Quarta fase: attivazione di protocolli multidisciplinari per la gestione del paziente oncologico
    • Quinta fase: monitoraggio a lungo termine del paziente per gestire eventuali tossicità tardive
  • Materiali e metodi

Metodologia

  • formazione del personale coinvolto nella gestione della somministrazione delle terapie
  • creazione di una figura infermieristica che funga da riferimento diretto per la paziente durante il suo percorso di cura
  • coinvolgimento di figure specialistiche per la gestione multidisciplinare

Strumenti

  • scala CTACAE versione 4.03, 2017 (Common Terminology Criteria for Adverse Events)
  • scale psicometriche per la rilevazione delle implicazioni psicologiche
  • questionario per la rilevazione dei benefici sulla QoL
  • Risorse professionali: non sono previste risorse professionali strutturate aggiuntive
  • Risorse organizzative: nessuna risorsa organizzativa aggiuntiva richiesta
  • Strumentazione: nessun supporto strumentale aggiuntivo richiesto
  • Per gli Sponsor:   sul materialeinformativo/formativo sarà presente il logo del/degli sponsor che avranno sostenuto in parte o in tutto le attività del progetto
  • Finanziamento richiesto: è stato stimato un onere di spesa per la realizzazione del progetto per il prim anno di 60.000 euro
  • Criteri ed indicatori per la verifica del raggiungimento degli obiettivi: previsti rapporto semestrale e valutazione qualitativa e quantitativa di raggiungimento degli obiettivi
  • Istruzioni per il versamento
    • riferimenti per il versamento: Banca Intesa Sanpaolo Codice Iban:  IT 55 B 03069 09606 100000009608
    • casuale del versamento: ‘Progetto oncologico’