Ospedale, luogo di cura e di cultura

Ospedale, luogo di cura e di cultura

venerdì 15 ottobre 2021

Continua l’impegno di Poliambulanza nell’offrire ambienti di cura anche come luoghi di cultura e relazione riconoscendo le attività culturali e creative come fattore di promozione del benessere individuale e della coesione sociale. Ed è così che nascono “I giovedì dei libri in Poliambulanza”: incontri settimanali organizzati presso la Sala Convegni della Fondazione per dare spazio ad autori e intellettuali che, attraverso la presentazione del proprio libro, danno vita a momenti di incontro e condivisione aperti al pubblico.



GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021
L’ospite di giovedì 21 ottobre 2021 è Gian Luca Favetto, scrittore, giornalista, drammaturgo e autore del libro “Bjula delle betulle”. 


È venuto al mondo nel 1933, in un piccolo broncio di mondo. In una cascina di regione Partôr appartenuta a sua madre e al padre di sua madre, i Bundëjs – Bondesio, in italiano. È nato la notte di San Lorenzo, proprio mentre una stella solcava il cielo. Bjula è l’ultimo dei Bundëjs, il settimo di sette fratelli e sorelle. A quindici anni era già alto uno e ottanta, lungo e flessuoso, come una betulla. Da quella terra è partito e ha girato il mondo in cerca del più tenero futuro. Ha cambiato lavori e città, ha attraversato terre lontane in cerca delle sue origini, ha bevuto, amato, vissuto mille vite che non sono la sua – o forse sì. È diventato altri, altro in giro per il mondo. Da Venezia a San Pietroburgo. Da Montréal alla Costa Azzurra. In teatro e attraverso la Transiberiana. Insieme a Brodskij e a Don Chisciotte. Un racconto lungo un secolo che segue il cammino delle betulle e intreccia molte vite. Alla fine tutti insieme si ritorna a casa. Ci torna anche il lettore, in compagnia di chi ha scritto la storia di Bjula e Lerbie Kane, di Blanche e Matilde, di Meku e Unurin. La loro storia, in fondo, è la sua storia. Può essere anche la tua. 
 

 

GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE 2021
L’ospite di giovedì 30 settembre 2021 è Sara Bignotti, giornalista pubblicista, caporedattore dell’Editrice Morcelliana e autrice del libro “Il senso del libro. Filosofia e linguaggi del marketing editoriale”. 
 

Che cosa spinge a pubblicare un nuovo titolo e a credere che avrà fortuna? La legge dei numeri non lascia speranza al mestiere dell’editore se non integrata da altri principi, quali l’unicità, la bellezza, la giustezza del singolo libro che sceglierà di stampare. Come mostra la storia dell’editoria moderna i più precisi calcoli e le migliori strategie non bastano al successo duraturo nel tempo, che dipende da una alchimia di materiali, idee, persone, luoghi in cui si manifesta il senso stesso del libro, come oggetto concreto, spirituale e intellettuale. Il destino del libro è riposto in una progettualità - tipografica, editoriale, commerciale - di lungo periodo che va dall’ideazione del “progetto” al “lancio” nei canali della comunicazione, promozione, diffusione tradizionali e post-mediali fino all’incontro con l’ultimo inaspettato lettore. Un invito a ripensare la definizione di marketing editoriale, i suoi processi, i suoi nomi, i suoi linguaggi.
La presentazione si terrà a partire dalle ore 18 e sarà moderata da Massimo Tedeschi e Tino Bino.