Poliambulanza presenta il Bilancio Sociale 2025: Crescono ricoveri, chirurgia e attività ambulatoriale

Poliambulanza presenta il Bilancio Sociale 2025:  Crescono ricoveri, chirurgia e attività ambulatoriale

martedì 30 giugno 2026

Fondazione Poliambulanza ha presentato il Bilancio Sociale 2025, il documento con cui rendiconta il valore generato attraverso la propria attività sanitaria, assistenziale, formativa, scientifica, sociale ed economica. I dati dell’anno confermano il ruolo di Poliambulanza nel sistema sanitario del territorio bresciano e lombardo, in un contesto caratterizzato da bisogni di cura crescenti e dall'aumento della complessità clinica, anche per il progressivo invecchiamento della popolazione.

«Il Bilancio Sociale corrisponde ad una acuta e documentata rappresentazione dell’attività ordinaria e straordinaria che si declina, giorno e notte, nel nostro Istituto Ospedaliero, ma, al tempo stesso, si configura quale strumento mediante il quale Fondazione Poliambulanza rende conto compiutamente del proprio impegno verso la comunità di riferimento. Leggere i segni dei tempi significa comprendere i cambiamenti della società e dei bisogni di salute, investendo con responsabilità nelle persone, nell'innovazione e nella qualità delle cure. Nel solco dell'eredità di Santa Maria Crocifissa Di Rosa, vogliamo continuare a coniugare competenza professionale, attenzione alla persona e capacità di guardare al futuro senza smarrire la nostra identità.» dichiara il Prof. Mario Taccolini, Presidente di Fondazione Poliambulanza, che conclude «Innovare non significa allontanarsi dalla propria identità, ma renderla nuovamente feconda nelle condizioni reali del presente. Ogni cambiamento rappresenta quindi un invito a comprendere meglio il tempo che viviamo e a rinnovare, con coerenza e passione, il nostro impegno al servizio dell’uomo nella sua integralità

Nel 2025 sono stati ricoverati 30.892 pazienti, in aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente. I ricoveri di cui per acuti sono stati 29.953, con una crescita del 2,8%, mentre i ricoveri subacuti sono saliti a 490. L’età media dei pazienti ricoverati è stata di 54,3 anni e gli ultraottantenni hanno rappresentato il 16,2% del totale. In crescita anche l’attività chirurgica: nelle 19 sale operatorie sono stati eseguiti 20.444 interventi, pari al 6,6% in più rispetto al 2024, per un totale di 26.166 ore di attività. I ricoveri di tipo chirurgico sono aumentati del 6% e rappresentano il 52,2% dei ricoveri complessivi.

Il Pronto Soccorso ha registrato 87.028 accessi. La quota di accessi seguiti da ricovero è stata pari all’11%, esclusi i parti, mentre i codici rossi sono stati 796. L’organizzazione dedicata al Pronto Soccorso può contare su 20 medici, 60 infermieri, 21 operatori socio-sanitari e 14 ausiliari. Nel corso dell’anno sono stati inoltre 175 i pazienti trasportati dall’elicottero del 112 utilizzando l’elisuperficie abilitata al volo notturno.

In forte sviluppo anche l’attività ambulatoriale. Nel 2025 i pazienti esterni che hanno utilizzato i servizi ambulatoriali di Fondazione Poliambulanza sono stati 520.728, con una crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente e una media giornaliera di 2.080. L’attività ha riguardato in particolare Radiologia, Laboratorio Analisi, altri ambulatori specialistici, Endoscopia digestiva, Anatomia patologica, Medicina nucleare, Radioterapia e Consultori CIDAF. In media, ogni giorno circa 2.080 persone non ricoverate accedono a Poliambulanza per eseguire prestazioni ambulatoriali e circa 2.850 contattano la struttura per prenotare una prestazione.

Tra le aree cliniche di maggiore rilievo si conferma l’oncologia. Nel 2025 l’Anatomia patologica ha analizzato oltre 65.600 campioni e diagnosticato 4.315 nuovi casi di carcinoma invasivo riferiti ad approfondimenti diagnostici ambulatoriali. Sono stati effettuati 1.950 interventi di chirurgia oncologica, in aumento del 12,6% rispetto al 2024, con una distribuzione prevalente su patologie della mammella, dell’apparato digerente, della vescica, della prostata, dell’apparato riproduttivo femminile e dell’encefalo. I cicli di chemioterapia in oncologia medica sono stati 10.404, mentre i cicli di radioterapia oncologica sono stati 803, per circa 620 pazienti trattati.

Nell’ambito della prevenzione oncologica, il Servizio di Endoscopia digestiva ha eseguito, nel programma di screening promosso dall’ATS di Brescia, 473 colonscopie e 810 polipectomie. Per lo screening mammografico rivolto alle donne tra i 50 e i 69 anni sono state eseguite 7.740 mammografie.

Anche l’area cardiovascolare conferma un’intensa attività clinica e interventistica. Nel 2025 i ricoveri complessivi nell’area sono stati 3.736, in crescita dell’8,6% rispetto al 2024: 2.489 in Cardiologia, 430 in Cardiochirurgia e 817 in Chirurgia vascolare. Le sostituzioni di valvola aortica per via percutanea (TAVI) sono state 313, mentre i pazienti operati in Chirurgia vascolare sono stati 943. In Emodinamica sono stati trattati 1.727 pazienti, di cui 569 per procedure di angioplastica e 709 per coronarografia; altri 811 pazienti sono stati sottoposti a procedure diagnostiche e interventistiche nell’ambito dell’Elettrofisiologia.

La crescita dei bisogni di cura emerge anche nell’area medica e geriatrica. Nel 2025 sono stati più di 6.250 i pazienti ricoverati nelle Unità di Medicina generale e Geriatria, con 3.910 ricoveri in Medicina generale, 1.860 in Geriatria e 490 ricoveri subacuti. In queste aree, dove oltre l’80% dei pazienti proviene dal Pronto Soccorso, il modello assistenziale medico-infermieristico integrato è orientato alla valutazione globale della persona e alla gestione di pazienti spesso caratterizzati da pluripatologie e fragilità clinica.

Un’attenzione specifica è rivolta anche alla continuità delle cure. Nel 2025 i pazienti seguiti dal Servizio di Dimissioni Protette sono stati 3.166, in aumento del 15,4% rispetto al 2024. Le prese in carico hanno riguardato pazienti provenienti da Medicina generale, Geriatria e Neurogeriatria, Neurochirurgia e Neurologia, Pronto Soccorso, Cure Subacute, Chirurgia generale, area cardiovascolare, Ortopedia e altre Unità operative. A giugno 2025 è stata istituita la Direzione Socio-Sanitaria, con l’obiettivo di integrare l’assistenza ospedaliera, le dimissioni protette e il follow-up dei pazienti con i servizi territoriali e socio-sanitari, favorendo la collaborazione in rete di tutte le realtà coinvolte.

Nel punto nascita di Poliambulanza sono nati 2.623 bambini, un leggero calo del 2,2% rispetto al 2024, in un contesto territoriale segnato da una riduzione delle nascite pari al 22,7% tra il 2016 e il 2025. In Pediatria sono stati ricoverati 734 bambini, mentre 13.907 sono stati seguiti dal Pronto Soccorso Pediatrico. La Terapia Intensiva Neonatale ha accolto 296 neonati.

Il Bilancio sociale documenta anche la prosecuzione degli investimenti tecnologici e strutturali. Nel corso dell’anno è stata inaugurata la nuova Medicina Nucleare “Alessandra Bono”, dedicata alla diagnosi e al trattamento dei tumori e dotata di una nuova PET. Nel 2025 sono stati inoltre realizzati investimenti ordinari per 15,3 milioni di euro, destinati in particolare ad apparecchiature elettromedicali, sistemi informativi, strutture e opere impiantistiche. Gli investimenti straordinari sostenuti nell’anno sono stati pari a 16,6 milioni di euro e si innestano in un percorso che, dal 2010 ad oggi, ha impegnato oltre 190 milioni di euro per l’avvio di nuovi servizi e l’ampliamento della sede di via Bissolati.

Il valore economico generato da Poliambulanza nel 2025 è stato pari a 239 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. Il valore economico distribuito ai diversi portatori di interesse è stato pari a circa 250 milioni di euro, con un aumento del 12,4%: 107,7 milioni sono stati destinati ai fornitori, 129,8 milioni a dipendenti e collaboratori, 12,2 milioni alla Pubblica Amministrazione e 48,8 mila euro ad altri enti no profit.

«La crescita dell'attività nel 2025 è la conseguenza del lavoro quotidiano dei nostri professionisti e di una programmazione attenta, che ha tenuto insieme qualità clinica, innovazione organizzativa e sostenibilità. Gli investimenti in tecnologie, strutture e competenze ci consentono di prendere in carico bisogni di cura sempre più complessi; su questa strada intendiamo proseguire, con un impegno costante sulla ricerca, sulla formazione e sull'integrazione con il territorio» — dichiara Marcellino Valerio, Direttore Generale di Fondazione Poliambulanza.

A fine 2025 i collaboratori di Fondazione Poliambulanza erano 2.175, in crescita dell’1,4% rispetto al 2024. Il 92,5% ha un contratto di lavoro dipendente e il 74,8% è composto da donne. Il welfare aziendale ha raggiunto 2,87 milioni di euro e sono state erogate 573 borse di studio ai figli dei dipendenti. Poliambulanza ha inoltre ottenuto anche nel 2025 la certificazione Top Employers, riconoscimento assegnato alle aziende che adottano politiche qualificate di gestione e sviluppo del personale.

Il 2025 ha registrato una crescita significativa anche sul fronte del fundraising. I donatori sono stati 67, tra persone fisiche, fondazioni, aziende e associazioni, per un totale di 2.721.920 euro donati a sostegno di iniziative cliniche, progetti di ricerca scientifica e interventi di sviluppo tecnologico e infrastrutturale. In questo quadro si inserisce il rapporto con Fondazione Alessandra Bono, che nel 2025 ha rafforzato il proprio impegno attraverso il finanziamento del progetto della nuova Medicina Nucleare “Alessandra Bono” con un contributo di 2.000.000 di euro e con 100.000 euro destinati a 11 borse di studio a favore di ricercatori e studenti impegnati in ambito medico e sanitario. La Fondazione Guido Berlucchi ha siglato un piano di finanziamento della Radioterapia che porta il nome del suo fondatore per 1 milione di euro in tre anni, che garantirà innovazione tecnologica e strutturale al reparto.

La sostenibilità ambientale resta parte integrante della rendicontazione sociale. L’impianto di trigenerazione e i due impianti fotovoltaici contribuiscono in modo significativo alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, stimata in circa 3.500 tonnellate all’anno. Nel 2025 è stata eseguita la major overhaul dell’impianto di trigenerazione, con un intervento di aggiornamento delle principali componenti e il riavvio per un nuovo ciclo operativo stimato in circa 60.000 ore di funzionamento.

Il Bilancio sociale 2025 conferma così una struttura in crescita, impegnata a coniugare attività clinica, innovazione tecnologica, formazione, ricerca, sostenibilità economica e responsabilità sociale. Un percorso che si inserisce nella missione originaria di Fondazione Poliambulanza: curare le persone, fare ricerca scientifica e formazione, perseguendo la tutela della vita e la promozione della salute nel rispetto della dignità umana.

In occasione della presentazione del Bilancio sociale 2025 è stata inoltre inaugurata, presso la Galleria centrale di Poliambulanza, la mostra "Bilancio Sociale 2025: il racconto di un anno di impegno", un percorso espositivo che accompagna visitatori, pazienti e collaboratori attraverso i principali numeri, i progetti e i risultati che hanno caratterizzato l'attività della Fondazione nel corso dell'ultimo anno.
 

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