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Laparoscopia 3D

In Poliambulanza, presso il Dipartimento di Chirurgia Generale, vengono eseguiti interventi in Laparoscopia applicando la Tecnologia 3D.

 

La Chirurgia Laparoscopica è una tecnica operatoria mininvasiva che consente di agire sull'organo opportuno effettuando solo delle piccole incisioni della parete addominale. Attraverso queste incisioni passano gli strumenti con i quali si può andare ad intervenire direttamente sulla patologia. L'obiettivo di tecniche mininvasive è: garantire i risultati della tradizionale chirurgia a cielo aperto attraverso però dei mini-accessi, che permettono di accorciare i tempi riabilitativi dei pazienti e di ridurre il dolore post-operatorio.

 

Applicare la Tecnologia 3D agli interventi in laparoscopia permette di superare il limite principale della laparoscopia tradizionale, ovvero la visione in due sole dimensioni. Al chirurgo è così offerta una visione tridimensionale, che consente di usufruire di una profondità di campo simile a quella della tradizionale chirurgia applicando però tecniche interventistiche mininvasive.

Sostituzione valvolare mininvasiva

Fondazione Poliambulanza è un centro leader in Italia nella sostituzione della valvolare aortica con protesi senza suture (sutureless) effettuate presso l'Unità Operativa di Cardiochirurgia.
La protesi valvolare sutureless è costituita da materiali con caratteristiche di autoespansione e memoria di forma in grado di aderire perfettamente all'anello valvolare nativo, ovvero alla sede della valvola originaria.
Evitare i punti di sutura accorcia sensibilmente la durata dell'intervento e favorisce, per la sua più agevole impiantabilità, la riduzione dei tempi di recupero post operatorio in pazienti di tutte le età.

Secondo i dati Agenas, l'Agenzia Nazionale del Ministero della Salute, che valuta i servizi sanitari, in Fondazione Poliambulanza la mortalità negli interventi di chirurgia valvolare è tendente allo zero, mentre la media degli altri ospedali italiani raggiunge il 3%. Il dato, così calcolato, è il migliore a livello nazionale.

By-pass senza circolazione extracorporea

Fondazione Poliambulanza è leader in Italia e in Europa nel campo della chirurgia coronarica senza circolazione extracorporea (CEC).
Presso l'Unità Operativa di Cardiochirurgia vengono eseguiti in questa modalità più del 90% degli interventi di by-pass coronarico, mentre la media nazionale italiana è inferiore al 20%.
Che cosa significa senza circolazione extracorporea? Durante l'operazione di by-pass si stabilizza la funzionalità soltanto del tratto di arteria coronarica da bypassare; il cuore, invece, continua a battere, mantenendo i normali parametri vitali.

Evitare la circolazione extracorporea comporta importanti vantaggi clinici:

  • riduce il rischio di complicanze, soprattutto a livello neurologico;
  • riduce la reazione infiammatoria dell’organismo;
  • facilita e velocizza il percorso post-operatorio.

Fast track per protesi di anca e ginocchio

Nell'Unità Operativa di Ortopedia, contestualmente agli interventi di protesi articolare, viene applicato il Fast Track.

Con Fast Track si intende un percorso di assistenza perioperatorio in grado di ridurre la maggior parte degli stimoli negativi per il paziente grazie all'utilizzo di anestesie e suture particolari.

L'utilizzo del Fast Track permette inoltre:

  • di annullare quasi del tutto l'utilizzo di trasfusioni;
  • di controllare in maniera ottimale il dolore grazie ai L.I.A. (local infiltration anelgesia);
  • di favorire una rapida ripresa post-operatoria dei pazienti (dalla possibilità di assumere la posizione eretta lo stesso giorno dell'intervento alla deambulazione autonoma assistita dopo sole 2/3 ore dall'ingresso in reparto).

Radioterapia Stereotassica

Il centro di Radioterapia di Poliambulanza è stato impostato fin dal progetto iniziale con l’obiettivo di specializzarsi nei trattamenti stereotassici, in cui infatti ha sviluppato una importante esperienza sia in quelli a livello cranico (prevalentemente per metastasi, meningiomi e neurinomi) che corporeo (prevalentemente per neoplasie primitive e secondarie di fegato e polmone).

La Radioterapia Stereotassica è una tecnica di altissima precisione, che mira alla distruzione del tumore con meccanismi ablativi,  nello stesso tempo consentendo il risparmio dei tessuti sani circostanti. I cicli sono di breve durata (non più di 5 sedute), o addirittura si eseguono in seduta unica per molti casi trattati a livello del cranio (Radiochirurgia). 

Per ottenere l’effetto terapeutico riducendo al minimo il rischio di complicanze, è necessaria una precisione millimetrica: a tal fine ricorriamo alla combinazione di varie metodiche, basate su complesse apparecchiature dedicate. Le scelte sono personalizzate in rapporto alle caratteristiche del paziente ed alla sede corporea: ad esempio per i tumori di fegato e polmoni utilizziamo sistematicamente un sistema di controllo del movimento respiratorio che consente di operare “a bersaglio fermo”, mentre per i bersagli all’interno del cranio facciamo uso di una immobilizzazione spinta ma non invasiva che comprende anche una impronta dentale.