Due mummie alla TAC, la Radiologia di Poliambulanza in dialogo con la storia di Brescia

Due mummie alla TAC, la Radiologia di Poliambulanza in dialogo con la storia di Brescia

martedì 03 novembre 2026

Su richiesta di Fondazione Brescia Musei, l’ospedale ha contribuito allo studio di due reperti delle collezioni civiche nell’ambito del progetto promosso con il Comune di Brescia.

Due piccoli reperti mummificati, a lungo custoditi nelle raccolte museali bresciane, incontrano le competenze della radiologia contemporanea. Fondazione Poliambulanza ha svolto indagini TAC a supporto del loro studio, contribuendo al percorso scientifico che accompagna la mostra “TESORI. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826–2026”, presentata oggi al Museo di Santa Giulia.

La collaborazione nasce da una richiesta di Fondazione Brescia Musei, accolta da Poliambulanza come occasione per mettere le proprie competenze a disposizione della conoscenza del patrimonio cittadino. Un incontro tra ambito sanitario e ricerca museale, nel quale l’esperienza dei professionisti della diagnostica per immagini contribuisce allo studio di testimonianze del passato.

Il contributo ha coinvolto l’Unità Operativa di Radiologia di Fondazione Poliambulanza, diretta dal dott. Claudio Bnà, con Angelo Venturini, coordinatore dell’Unità, e Marco Francesconi, Tecnico Sanitario Referente di Settore. La collaborazione ha riunito competenze mediche, tecniche e organizzative a supporto delle indagini e del lavoro scientifico degli specialisti dei musei.

Le indagini sono state svolte al di fuori degli orari delle agende dedicate ai pazienti e degli orari di apertura al pubblico del servizio di Radiologia.

Dai depositi museali al percorso espositivo, queste testimonianze tornano all’attenzione della comunità attraverso un lavoro di ricerca che precede e accompagna la loro esposizione. Il contributo di Poliambulanza si inserisce in questo percorso, affiancando le professionalità impegnate a studiare, conservare e rendere accessibile ciò che la città ha custodito per generazioni.

Per Poliambulanza, la collaborazione esprime una vicinanza concreta a Fondazione Brescia Musei e alle istituzioni bresciane. Alla base c’è il legame con la stessa comunità e la disponibilità a contribuire alla sua vita culturale attraverso le proprie conoscenze. La valorizzazione delle raccolte civiche diventa così un’occasione di collaborazione tra realtà che, pur svolgendo funzioni differenti, condividono un radicamento nel territorio e un’attenzione al suo patrimonio.

Promossa dal Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei, a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov, la mostra conclude le celebrazioni del Bicentenario della scoperta della Vittoria Alata. Il percorso attraversa due secoli di collezioni civiche, dall’antichità al contemporaneo, attraverso opere e reperti abitualmente non esposti e le storie delle persone che li hanno raccolti, studiati, conservati e tramandati.

L’esposizione sarà visitabile al Museo di Santa Giulia dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027.

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